In programma due grandi eventi zootecnici: la Mostra Nazionale (ANABIC) e la Mostra Interregionale (ANACLI)
MOSTRA MAREMMANA NAZIONALE BOVINA 1, 2. 3 Maggio
ALLEVATORI ANABIC
Azienda Agricola APPOLLONI EMILIO
Azienda Agricola BELLUCCI STEFANO
Azienda BERSAGLIA ANTONIO
B.F. BIO SRL Società Agricola
DOMINIO COLLETTIVO ASBUC GIULIANELLO
GNESSI TERESA SOC.AGR.
F.LLI LAZZARI s.s.
Azienda Agricola MARIOTTI PAOLO E MARCO
UNIVERSITA’ AGRARIA DI ALLUMIERE
Azienda Agricola VALENTINI MARIA ANTONIETTA
ZOOT. AGR. DUE EFFE DI CAMARDO MICHELANGELO
LA MAREMMANA “RICALA” A CAMPOVERDE
L’Agro Pontino, che prima delle grandi opere di bonifica vedeva nelle paludi Pontine un’area elettiva di allevamento dei bovini e dei cavalli di razza Maremmana, vanta fortissime tradizioni legate alle attività agropastorali del proprio territorio. Le grandi fiere dell’Ascensione e della Ricalata, che si svolgevano annualmente nel Comune di Cisterna, rispettivamente nei mesi di maggio e di ottobre, erano eventi zootecnici e mercantili connessi alla movimentazione stagionale del bestiame e davano visibilità sia alle
capacità allevatoriali delle grandi proprietà terriere che alla professionalità dei rispettivi massari e cavalcanti. Da Cisterna proveniva Augusto Imperiali, detto Augustarello, un cavalcante della tenuta del Conte Onorato Caetani che, nel 1890, si mise in luce nella doma dei puledri nel contesto della famosa sfida tra i butteri di Cisterna e i cow boys di Buffalo Bill. La provincia di Latina ha inoltre dato i natali a grandi massari e a famosi butteri che hanno svolto la propria attività presso diverse delle grandi tenute sparse in tutta l’area di allevamento della razza Maremmana. È il caso di Costante Francucci, noto massaro della Tenuta Torlonia di Musignano, a Viterbo, e di Mariano, Italo Molinari e Mario Petrucci,
divenuti figure storiche dell’Azienda di Alberese, a Grosseto. Dopo avere assecondato l’uomo per secoli nell’espletamento dei lavori agricoli, oggi la Maremmana guarda al futuro attraverso un impianto selettivo che mira ad accentuarne le caratteristiche da carne mantenendo però inalterate le grandi doti di rusticità, frugalità e attitudine materna che la caratterizzano. Il ritorno della razza bovina Maremmana a Campoverde ha quindi particolare valore sia perché rinverdisce tradizioni profondamente radicate nel
territorio e perché offre alla razza l’opportunità di una vetrina che, oltre ad esaltarne la bellezza, permette ad un vasto pubblico di apprezzarne le proprie qualità intrinseche e le sue produzioni di pregio.
MOSTRA INTERREGIONALE BOVINA - 24.25.26 Aprile
ALLEVATORI ANACLI
GNESSI TERESA SOCIETA’ AGRICOLA S.R.L.
AZ. AGR. GIORGI SOC. SEMPLICE DI GIORGI ALESSANDRO E C.
BERNARDONI ROBERTO
ROSSI SRL SOC. AGRICOLA
VICIDOMINI ALFONSO
LUCHENTI GIUSEPPE
DONNINI GIANCARLO
PASQUALETTI LUIGI-LEONARDI FRANCA
PEZZATO LUCA
MARCHINO SARA
